GIORNATA NAZIONALE SUI DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ ADOLESCENZA

Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Noi ,delle Comunità Educative ,eravamo presenti.

Ogni anno, il 20 novembre, si ricorda questa data in quasi tutti i paesi del mondo.

Tutti i paesi del mondo (ad oggi aderiscono alla Convenzione 194 Stati), ad eccezione degli Stati Uniti, hanno ratificato questa Convenzione. La Convenzione è stata ratificata dall’Italia il 27 maggio 1991 con la legge n. 176. L’ultimo paese ad aver ratificato la convenzione è stato la Somalia.

La Convenzione è uno strumento giuridico e un riferimento a ogni sforzo compiuto in cinquant’anni di difesa dei diritti dei bambini; è composta da 54 articoli.

 

L’UNIVERSITA’ DEL TEMPO LIBERO di Fasano,sempre sensibile a questi avvenimenti,ha organizzato Lunedì 19 novembre una serata con della buona musica,la presentazione del Libro di Mario Bitetti dal titolo “ AMMUTINAMENTO NELLA V D” e delle riflessioni sulla giornata internazionale. Nel romanzo l’Autore accende i riflettori su un tema di grande attualità: i soprusi perpetrati a scuola da alcuni insegnanti sui minori e in famiglia dai genitori. Nella V B “gli allievi provavano le sofferenze più atroci stando ogni giorno al cospetto della signorina De Brufolis e sopportando i suoi rigidi, vessatori e inderogabili principi”.

I recenti fatti di cronaca anche in quel di Fasano ci devono far riflettere sui danni che gli adulti provocano sullo sviluppo psicofisico dei ragazzi, quando sono assenti, non comunicano con loro, usano metodi educativi coercitivi, non li ascoltano, non prestano la dovuta attenzione alle loro problematiche, non li amano, li trascurano, non li rispettano.

 

L’Università fasanese  ha inteso evidenziare modelli positivi maschili in società e in famiglia,  cercando di vanificare quelli negativi. Non solo celebrità del cinema, dello sport e della politica, ma persone e lavoratori di tutti i giorni, che vivono vite rispettabili e oneste.

Ha Animato la serata  il Trio dell’UTL, Antonio Sasso (fisarmonica) Pasquale Valente e Gino Guarini (chitarre).

In conclusione, agli uomini ed ai nostri ragazzi presenti in sala è stato regalato una gerbera arancione, simbolo della “gioia di vivere”.

Il cronista

 

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